Umidità in casa: come eliminarla?

A meno che non si abbia a che fare con problemi gravi come l’insorgenza delle muffe, spesso si tende a trascurare il tasso di umidità presente in casa. In realtà, bisognerebbe tenerlo sempre sotto controllo ed intervenire se non è correttamente equilibrato, così da evitare problemi non solo di natura estetica, ma anche per la salute.

Scopri qual è il giusto tasso di umidità che dovrebbe esserci in casa e come fare ad eliminarne l’eccesso.

Qual è il giusto tasso di umidità in casa?

Prima di parlare degli effetti dell’eccessiva umidità e di come eliminarla, vediamo qual è il giusto tasso di umidità che ci deve essere in casa.

Eh, sì, contrariamente a quanto si può pensare un po’ di umidità, in casa, ci deve essere per forza, perché l’aria troppo secca fa male alla salute tanto quanto quella troppo umida. Ogni stanza della casa ha un tasso di umidità ideale che andrebbe rispettato quanto più possibile: se in bagno e in cucina può superare anche il 60%, in soggiorno e in camera da letto non dovrebbe superare il 65%. In generale, la corretta percentuale di umidità in un’abitazione dovrebbe aggirarsi attorno al 45 – 65%.

Per verificare il tasso di umidità presente in casa tua puoi acquistare un igrometro: uno strumento che costa poco meno di 15 euro ed è in grado di misurare i livelli di umidità nell’aria.

Umidità eccessiva: da cosa è causata?

Le principali cause di un’eccessiva umidità sono 3:

  • coibentazione dei muri non corretta, che provoca la cosiddetta umidità di risalita;
  •  condizioni atmosferiche e posizione della casa (ad esempio vicino ad un fiume o in una zona poco soleggiata);
  •  cattive abitudini

Quali effetti provoca l’eccessiva umidità?

La conseguenza più evidente è la presenza di muffe sulle pareti, che possono estendersi anche agli arredi; quelle meno visibili, ma non meno gravi, sono la presenza di batteri e colonie di microrganismi nocivi per la salute.

Sia le muffe che i batteri possono provocare allergie e problemi respiratori agli occupanti della casa, perciò è bene tenere sotto controllo il tasso di umidità della casa prima che essi si formino.

Umidità in casa: come eliminarla?

Se per l’umidità di risalita l’unica soluzione è intervenire a livello strutturale e per la posizione sfavorevole di un’abitazione non si può fare granché, ci sono, però, alcune buone pratiche che permettono di tenere sotto controllo l’umidità in casa ed evitare che diventi eccessiva:

Arieggiare spesso i locali

Può sembrare banale, ma aprire spesso le finestre per far cambiare l’aria è utile non solo a mantenere gli ambienti più salubri, ma serve anche per eliminare l’umidità in eccesso, specialmente in luoghi come il bagno e la cucina, dove essa tende a ristagnare maggiormente.

Accendere la cappa quando si cucina

Abbiamo visto che la cucina è uno degli ambienti più umidi di un’abitazione. Per evitare che l’umidità diventi eccessiva, quando si prepara da mangiare è sempre bene azionare la cappa, che non solo aspira l’odore del cibo, evitando che si diffonda in tutta la casa, ma evita che l’umidità che risale dalle pentole si depositi sulle pareti.

Evitare di far asciugare la biancheria in casa

Quando è possibile, è meglio far asciugare la biancheria all’aperto perché l’acqua in essa contenuta, evaporando, aumenta il tasso di umidità nell’abitazione. Se proprio non se ne può fare a meno, meglio farlo durante il giorno, quando si ha la possibilità di aprire più spesso le finestre.

Mettere un deumidificatore nelle stanze più umide

Se, misurandone i livelli con l’igrometro, ci si accorge che in una stanza c’è un livello di umidità troppo elevato, basterà utilizzare un deumidificatore per migliorare la situazione.

Utilizzare la funzione di deumidificatore del condizionatore

In estate, per risolvere il problema dell’eccessiva umidità in casa, puoi servirti della funzione di deumidificazione, presente in tutti i modelli più recenti di condizionatore.

Applicare un antimuffa sulle pareti

Se in casa tua il problema della muffa si presenta di frequente, quando arriva il momento di tinteggiarle puoi applicare una delle tante sostanze antimuffa che si trovano in commercio, prima di stendere la pittura.

 

 

 

 

 

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