Rinofiller: come rifarsi il naso senza chirurgia

Il rinofiller, conosciuto anche con il nome di rinoplastica non chirurgica, è un trattamento estetico che consente di modificare la forma del naso senza ricorrere alla chirurgia. In questo articolo ti spiegheremo cos’è, di preciso, il rinofiller, come funziona e quanto costa sottoporsi alle sedute.

Rinofiller: cos’è e quali problemi può risolvere?

Quella del rinofiller è una tecnica non invasiva impiegata nella medicina estetica per eliminare alcuni inestetismi e imperfezioni del naso. Da qualche anno a questa parte, sia uomini che donne di età compresa tra i 18 e i 60 anni si rivolgono ai chirurghi per sottoporsi a questo trattamento, allo scopo di eliminare gli inestetismi più o meno pronunciati del proprio naso.

Se effettuato bene, presso un medico specializzato, il rinofiller è una valida alternativa all’intervento di rinoplastica. Oltre ad essere meno invasiva, infatti, questa tecnica è anche meno costosa, ha minori effetti collaterali e tempi di ripresa più rapidi.

Il rinofiller è indicato per correggere tutte quelle piccole perfezioni che rendono la forma del naso non perfetta, come la gobba e il cosiddetto “naso a sella”, e per rimodellare il naso.

Se il difetto è troppo evidente o se il setto nasale è deviato e non permette di respirare bene, l’unica alternativa per rimediare al problema resta l’intervento chirurgico.

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Come funziona e quali sostanze vengono usate per praticarla?

La tecnica del rinofiller consiste nell’iniettare sotto la pelle delle sostanze biocompatibili e riassorbibili, che consentono di modificare la forma del naso senza incorrere in fastidiosi effetti collaterali.

Le iniezioni, solitamente, si praticano in tre zone del naso:

  • alla base del naso e sulla punta, per rialzare la punta del naso;
  • sul dorso, per eliminare le antiestetiche gobbe.

Per eseguire il trattamento si impiegano sia filler temporanei, che hanno una durata inferiore ai 18 mesi, sia filler permanenti, che durano fino a 18 mesi.

Tra le sostanze dall’effetto temporaneo più utilizzate per le iniezioni c’è l’acido ialuronico. Naturalmente presente all’interno dei nostri tessuti connettivi, permette alla pelle di diventare più resistente ed elastica e la rende più facilmente modellabile. Proprio il fatto che questa sostanza si trovi già nel nostro corpo evita l’insorgenza di effetti collaterali dopo che è stata iniettata. Altre sostanze temporanee impiegate sono collagene e idrossiapatite di calcio. L’uso dei filler permanenti è sconsigliato dalla maggior parte dei professionisti, perché possono provocare maggiori effetti collaterali.

Come avviene il trattamento, quanto durano gli effetti e quali sono i costi?

Il trattamento di rinofiller viene eseguito in ambulatorio. Ogni seduta ha una durata massima di circa 30 minuti e viene effettuata senza anestesia (a meno che la paziente non sia particolarmente sensibile).

Con il passare del tempo, la pelle tende a riassorbire il prodotto iniettato e, anche se la forma del naso non torna più ad essere uguale a prima, gli effetti del trattamento svaniscono dopo circa 9 – 12 mesi. Per prolungarne gli effetti, perciò, è consigliabile sottoporsi ad una seduta, o a un ciclo di sedute (al massimo 2 o 3), almeno una volta l’anno.

Un altro dei vantaggi del rinofiller è il costo, molto più contenuto rispetto a quello dell’intervento di rinoplastica: una seduta costa in media dai 300 ai 500 euro.

Effetti collaterali e precauzioni

Vista la zona particolare in cui avviene l’applicazione, è bene rivolgersi sempre a dei medici specializzati in medicina estetica. Un professionista qualificato conosce alla perfezione l’anatomia del naso e sa come usare correttamente le sostanze che vengono iniettate. Inoltre, può garantire ai pazienti di impiegare solo quelle adatte per uso medico di migliore qualità.

I tempi di recupero sono, in genere, molto veloci. Per evitare complicazioni, gli unici accorgimenti da tenere sono i seguenti:

  • non esporre la zona al calore, perché il caldo aumenta il gonfiore;
  • evitare l’esposizione diretta alla luce del sole per almeno un mese, proteggendo la zona con creme protettive ad alto fattore di protezione;
  • evitare l’attività fisica intensa per circa 2 settimane;
  • non utilizzare gli occhiali per almeno 1 settimana dopo il trattamento;
  • non truccarsi per le prime 24 ore;
  • dormire con il viso rivolto verso l’alto per far sì che il naso non si deformi;
  • fare attenzione a non prendere colpi sulla parte interessata dal trattamento.

In alcuni casi, nelle ore successive all’esecuzione delle iniezioni, possono comparire gonfiore, edema ed ecchimosi, che è possibile attenuare con l’applicazione di ghiaccio ed, eventualmente, l’assunzione di antinfiammatori.

 

 

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