Migliori fanghi anticellulite: opinioni e controindicazioni

I migliori alleati contro l’adipe e i buchetti sulle cosce sono i fanghi. Ricchi di principi attivi che drenano i liquidi e sciolgono il grasso in eccesso, questi prodotti naturali sono un toccasana per la buccia d’arancia. Ma quali sono i migliori fanghi anticellulite sul mercato?

Fanghi anticellulite: cosa sono e a cosa servono

In genere i fanghi anti cellulite sono composti da 3 componenti:

  1. argilla, alla quale viene inglobata una componente organica, come le alghe, i batteri o l’humus
  2. principi attivi contro la cellulite, come la centella asiatica, il pungitopo, l’edera, l’ippocastano e il mirtillo nero, che stimolano la microcircolazione e combattono l’infiammazione
  3. acqua termale, che ha proprietà disinfiammanti, drenanti, antibatteriche e brucia grassi

Grazie alla loro straordinaria composizione, i fanghi termali stimolano la microcircolazione e aiutano a drenare i liquidi nelle gambe. Essi cedono alla pelle i propri principi attivi, assorbendo allo stesso tempo le tossine in eccesso. Per questo, la cute, dopo il trattamento, risulta liscia e purificata. Inoltre, aumentando la temperatura corporea, stimolano la sudorazione e favoriscono la microcircolazione. Essi sfruttano anche i benefici dell’argilla, che dona elasticità ai tessuti, eliminando le impurità. Grazie a queste proprietà miracolose ,i fanghi anticellulite funzionano meglio di qualsiasi altro prodotto contro la buccia d’arancia.

Quali sono i migliori fanghi anticellulite?

fango anticellulite opinioni

Fanghi d’alga Guam

Al primo posto nella classifica dei fanghi anticellulite più efficaci ci sono senza ombra di dubbio i Fanghi Guam. Essi sono impareggiabili nel rendere la pelle liscia ed elastica. Alla base della loro composizione c’è l’alga guam, un’alga oceanica proveniente dalle acque intorno all’isola di Guam, nell’arcipelago delle Marianne. Le alghe vengono raccolte nel mese di maggio e fatte essiccare naturalmente, in modo da conservare intatte le loro incredibili proprietà. Esse contengono sali minerali, vitamine, grassi, glicidi, protidi, metalli e betacarotene.

I fanghi d’alga Guam sono semplici e piacevoli da usare, basta cospargere l’area interessata in modo uniforme, praticando un lieve massaggio. Per aumentare la temperatura e potenziare l’effetto dei principi attivi, si avvolge la zona trattata con della pellicola trasparente da cucina e si attende la fine del tempo di posa indicato sulla confezione (in genere 45 minuti). Infine si risciacqua la pelle con acqua tiepida.

Fango Guam classico

Tra i fanghi cellulite più utilizzati c’è il Fango d’alga Guam classico, a base di sostanze funzionali quali argilla, ippocastano, fucus, fitoestratti di edera, olio essenziale di limone, olio essenziale di origano e, naturalmente, l’alga guam.

Leggi le opinioni sui Fanghi Guam classici:

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Fanghi Guam a freddo

Chi soffre di capillari fragili, così come chi ha la pelle particolarmente delicata, dovrebbe optare per la versione a freddo. I principi attivi e l’efficacia sono gli stessi.

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Fango anticellulite Fiori di Cipria

Questi fanghi arricchiti con alga laminaria, ippocastano e oli essenziali favoriscono il miglioramento della cellulite e rendono i tessuti più elastici. I risultati sono visibili già dopo pochi giorni: grazie al drenaggio dei liquidi e agli effetti tonificanti, si avvertono le gambe più leggere, e la pelle appare liscia e tonica. Vanno tenuti in posa 20 minuti e risciacquati.

Leggi le opinioni di chi li ha usati:

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Controindicazioni del trattamento con i fanghi

I fanghi anticellulite andrebbero evitati se si soffre di fragilità capillare o vene varicose, per non peggiorare il problema. Sono controindicati anche per chi soffre di tiroide, a causa dell’effetto dello iodio. Non esistono particolari rischi riguardo all’uso in gravidanza o allattamento (per saperne di più leggi Fanghi anticellulite in allattamento: ecco quali usare), tuttavia, in questi casi, è necessario sottoporsi al trattamento sotto la supervisione del medico.

Un lieve pizzicore e rossore costituiscono effetti collaterali abbastanza frequenti, dovuti allo stimolo della microcircolazione della cute. In genere non costituiscono un problema perché scompaiono dopo poco tempo. E’ inoltre opportuno leggere attentamente l’inci per controllare che non siano presenti sostanze a cui si è allergici.

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