Cibo ricco di vitamina D: ecco i migliori 7

La vitamina D riveste un ruolo importantissimo per la salute e il benessere del nostro organismo. In particolare, insieme al calcio, è fondamentale per la salute delle nostre ossa, e proprio per questo è bene assumerne sempre una buona quantità, sia attraverso l’alimentazione che attraverso integratori.

Il cibo ricco di vitamina D è inoltre facilmente accessibile, dal momento che diversi alimenti contengono questa vitamina. Prima di andare ad individuare però quali sono i cibi più ricchi di vitamina D, vediamo anche quali rimedi abbinare per rafforzare la salute di ossa e articolazioni.

Osteolife, per esempio, è una crema studiata e formulata proprio per combattere tutte le problematiche legate alla salute di ossa e articolazioni. In particolare Osteolife è in grado di alleviare ed eliminare le infiammazioni, favorendo la rigenerazione delle cartilagini in maniera completamente naturale.

Questa crema è quindi adatta a diversi tipi di problematiche ossee e articolari: dall’artrite all’osteocondrosi, ai dolori che colpiscono un po’ tutte le articolazioni, come il dolore al ginocchio esterno per esempio, molto comune.

Osteolife agisce penetrando in profondità e stimolando la guarigione dai sintomi dolorosi legati a queste patologie. Il gel è ottimo anche per trattare i traumi fisici e le malattie degenerative delle articolazioni, donando sollievo sin dalle prime applicazioni.

Infine c’è anche da dire che il gel Osteolife è completamente naturale, e quindi più sicuro, perché privo di conservanti, parabeni e paraffine che potrebbero danneggiare la salute della pelle. Insomma un prodotto da provare e che può rafforzare i benefici ottenuti da una dieta ricca di vitamina D, com’è anche la dieta contro l’osteoporosi.

Cibo ricco di vitamina D: dalle uova alle ostriche

Ma andiamo a vedere quali sono i cibi più ricchi di vitamina D e quindi più efficaci per rafforzare la salute delle tue ossa e articolazioni.

  1. Uova
    Le uova, e in particolare i tuorli, sono importanti fonti di vitamina D. Possono infatti contenere fino a 5 microgrammi di vitamina D per 100 grammi. La percentuale di vitamina d è inoltre più alta nelle uova di galline allevate a terra.
  2. Latte e latticini
    Così come le uova, anche i latticini sono un’ottima fonte di vitamina D, oltre che di calcio, entrambi nutrienti fondamentali per la salute delle ossa. In particolare il latte vaccino è in grado di fornire circa il 33% del fabbisogno giornaliero di vitamina D.
  3. Funghi
    Fatta eccezione per gli alimenti fortificati, i funghi sono l’unica verdura fonte naturale di vitamina D. In particolare i funghi sono in grado di produrre vitamina D2, un tipo differente dalla D3, prodotto invece dagli animali e non altrettanto efficace. Tuttavia la vitamina D2 è comunque in grado di aumentare i livelli ematici di vitamina D.
  4. Salmone
    Il pesce, e in particolare il salmone, costituisce anche una buona fonte di vitamina D. Sembra inoltre che quello selvatico presenti anche una concentrazione molto più alta, pari al 247% del fabbisogno giornaliero.
  5. Tonno in scatola
    Anche il tonno in scatola è una buona riserva di vitamina D. Addirittura il suo consumo sarebbe in grado di apportare più della metà del fabbisogno giornaliero.
  6. Olio di fegato di merluzzo
    In questo caso non parliamo proprio di un alimento, quanto più di un integratore. Indicato soprattutto per chi non ama il pesce e potrebbe quindi presentare una carenza di vitamina D, l’olio di fegato di merluzzo è perfettamente in grado di supportare l’assunzione di questa vitamina. Non a caso, in passato, questo olio veniva utilizzato per curare la carenza di vitamina D nei bambini. Addirittura un semplice cucchiaino di olio di fegato di merluzzo sarebbe in grado di apportare circa il 90% del fabbisogno giornaliero.
  7. Crostacei e molluschi
    Infine, oltre al salmone e al tonno in scatola, anche altre varietà di pesce sono assolutamente in grado di fornire il giusto apporto di vitamina D. Fra questi troviamo i crostacei, e in particolare i gamberi, che sono in grado di fornire circa il 38% del fabbisogno giornaliero di vitamina D. Accanto ai gamberi, anche le ostriche possono essere considerate fra i cibi più ricchi di vitamina D. Oltre ad essere molto buoni e gustosi, questi prelibati molluschi forniscono circa l’80% del fabbisogno giornaliero di vitamina D. Insomma, un apporto da non sottovalutare se poi si considera anche che le ostriche hanno un basso tasso calorico e sono anche ricche di altre sostanze nutritive, come rame e zinco.
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