Esercizi utili per alluce valgo: i 4 più efficaci

L’alluce valgo è una patologia che, oltre a causare una deformazione del piede a causa dello spostamento dell’alluce, provoca anche frequenti infiammazioni, gonfiori e dolore. Insomma si tratta di un disturbo che è fonte di numerosi disagi e, con il passare del tempo, può aggravarsi fino al punto di richiedere un intervento chirurgico.

Esercizi utili per alluce valgo: tutti i rimedi meno invasivi

Proprio per questo è bene agire sin dalle prime avvisaglie, cercando di utilizzare tutti i rimedi possibili e meno invasivi per ridurre i sintomi e l’avanzamento della malattia. Prima ancora della chirurgia, è possibile infatti intervenire con una terapia conservativa, fatta di buone abitudini e comportamenti volti a ridurre le infiammazioni in corso e riportare l’alluce nella posizione originaria.

Una prima strategia, ad esempio, può essere quella di evitare scarpe troppo strette ed utilizzare solo calzature comode che evitino di creare conflitto con l’alluce. Non solo, un’altra valida soluzione è quella di provare ad indossare anche plantari correttivi, che permetterebbero di mettere in scarico la testa metatarsale dolente. Inoltre, può essere molto utile anche adoperare cappucci in silicone, piccoli dispositivi capaci di tenere separate le dita e ammortizzare lo sfregamento dell’alluce contro la calzatura.

E a proposito di dispositivi e strumenti per correggere l’alluce valgo, tra i più efficaci troviamo sicuramente i tutori, ovvero soluzioni in grado di ridurre i sintomi dell’infiammazione e al tempo stesso riportare l’alluce nella sua posizione originaria.

Foot Mate, ad esempio, è proprio uno di questi. Si tratta di un fissatore curativo, che nell’arco di 10 giorni è in grado di eliminare dolore e infiammazione da alluce valgo. Non solo, in un raggio di tempo più ampio, dai tre ai sei mesi, questo fissatore riuscirebbe anche ad eliminare completamente la deformazione dell’alluce.

Foot Mate opinioni: scopri se funziona davvero!

Insomma una valida alternativa alla chirurgia, che oltre ad essere più dolorosa e impegnativa, a volte non consente di risolvere il problema in maniera definitiva. In alcuni casi, infatti, dopo appena sei mesi è necessario ricorrere ad un secondo intervento. Utilizzando Foot Mate, invece, potrai liberarti una volta per tutte del problema senza costi eccessivi né rischi per la tua salute.

Il fissatore, inoltre, può essere indossato anche con le scarpe e può essere portato sia il giorno che la notte. Naturalmente il consiglio è di indossarlo il più possibile, in modo tale da rafforzarne e velocizzarne gli effetti il più possibile.

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Esercizi utili per alluce valgo: ecco i più efficaci

Non solo, all’utilizzo costante di Foot Mate, potrai abbinare anche una serie di esercizi utili per ridurre i dolori e i sintomi più comuni causati dall’alluce valgo.

Un primo esercizio che è possibile mettere in pratica prende il nome di dorsiflessione dell’alluce. Per eseguirlo è necessario sedersi sul pavimento o su una sedia, raddrizzare la gamba e flettere dorsalmente la caviglia, piegandola in direzione dello stinco. A questo punto puoi sporgerti in avanti, afferrare l’alluce con il braccio dello stesso lato e tirarlo indietro il più possibile. Il consiglio è di ripetere questo esercizio diverse volte al giorno, anche trenta.

Un secondo esercizio da mettere in pratica è invece la dorsiflessione della caviglia con una fascia. In questo caso l’esercizio, oltre ad agire sull’alluce, riesce a rafforzare anche i muscoli della caviglia e quelli degli arti inferiori. Per eseguirlo ti occorrerà una fascia, mentre bisognerà sedersi sul pavimento con le gambe distese. A questo punto potrai posizionare la fascia sulla parte superiore del piede, facendo in modo tale che qualcuno la tenga ferma fissando le estremità a livello del pavimento. Dopo aver posizionato le dita a punta, potrai cominciare a tirare le dita, facendo resistenza contro la fascia.

L’esercizio ai quadricipiti è invece un esercizio riabilitativo, che si consiglia di effettuare subito dopo aver subito un intervento. Anche in questo caso dovrai sdraiarti, con le gambe tese e le braccia lungo i fianchi. A questo punto dovrai sollevare la parte posteriore del ginocchio con l’alluce puntato verso il basso e il tallone rialzato. Se stai eseguendo l’esercizio in modo corretto, dovresti sentire il quadricipite contrarsi. Dovrai cercare di mantenere la posizione per cinque secondi e riposarti sempre per altri cinque secondi.

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