Addominali e lombalgia: come evitare i dolori

Per un ventre piatto e tonico, gli esercizi addominali sono indispensabili. In alcuni casi però, se si soffre di lombalgia o mal di schiena, praticare questo genere di esercizi fisici può diventare un vero e proprio problema. Gli addominali causano dolore e, di conseguenza, diventa impossibile continuare a praticarli.

E allora viene da chiedersi: chi soffre di mal di schiena non può in alcun modo praticare gli addominali? In realtà non è così. Addominali e lombalgia, infatti, non sono completamente incompatibili. Anche chi soffre di mal di schiena costante può praticarli, ma naturalmente deve farlo con le dovute attenzioni.

Prima di andare a vedere com’è possibile praticare addominali senza danneggiare la schiena, è importante segnalare che esistono delle alternative all’attività fisica, soprattutto nei casi di lombalgia più gravi.

Qualora l’esercizio fisico sia assolutamente vietato dal medico, per esempio, allora potrebbe essere utile provare con gli elettrostimolatori. Ne hai mai sentito parlare? Gli elettrostimolatori sono in grado di tonificare e attivare i muscoli, in questo caso dell’addome, proprio come se si stesse facendo attività fisica.

La differenza è che con gli elettrostimolatori potrai rimanere a casa comodamente seduto sul divano. Uno dei più consigliati attualmente in commercio è sicuramente Xpower. Si tratta di un dispositivo di ultima generazione in grado di allenare gli addominali ma senza alcuno sforzo.

Con Xpower gli addominali saranno finalmente tonici e perfetti e non dovrai combattere con i fastidiosi dolori alla schiena. Questo elettrostimolatore è inoltre pratico e facile da usare: basterà azionarlo per 20 minuti circa e il gioco è fatto. Insomma una soluzione che soprattutto chi soffre di lombalgia e dolori alla schiena dovrebbe provare.

Non solo, il mondo degli elettrostimolatori è davvero vastissimo. Ognuno è in grado di agire su una specifica parte del corpo e ha precisi obiettivi. Così è possibile trovare elettrostimolatori per i glutei, che permettono di rassodare e scolpire il sedere, ma anche elettrostimolatori per la cellulite.

L’attività fisica, come dicevamo, non è però completamente incompatibile con la lombalgia. Vediamo allora come praticare gli addominali senza provare dolore alla schiena.

Addominali e lombalgia: come praticare gli esercizi

  1. Il crunch inverso
    Per eseguire correttamente questo esercizio, è bene sdraiarsi mantenendo la schiena aderente al suolo e le gambe piegate. A questo punto bisogna flettere le ginocchia creando un angolo di 90° e portarle al petto. In questo frangente la respirazione è molto importante. E’ quindi fondamentale espirare quando si portano le ginocchia al petto, facendo anche attenzione a non avvicinare i talloni ai glutei. Per evitare di affaticare la schiena bisognerà inoltre imparare a mantenere la retroversione del bacino, ovvero: quando si contraggono gli addominali bisognerà cercare di spingere l’ombelico verso la colonna vertebrale.
  2. Il crunch
    Anche in questo caso la posizione è supina. Si comincia mettendo le mani dietro la testa ed alzando il busto da terra. E’ molto importante controllare il movimento, soprattutto quando si scende di nuovo. Bisogna quindi appoggiare la zona lombare prima delle spalle. Anche mantenere la retroversione del bacino è importante per non inarcare la schiena quando si torna sul pavimento.
  3. Il crunch a gambe tese
    Nel crunch a gambe tese si parte in posizione supina ma con le mani dietro la nuca. Si  sollevano le gambe verso l’alto, tese e con i piedi a martello. A questo punto si staccano le spalle da terra avvicinando il petto alle ginocchia e le mani verso i piedi. L’espirazione è sempre molto importante e lo è altrettanto non fare pressione con le mani sul collo. Durante questo esercizio è importantissimo mantenere sempre le gambe tese. Se queste dovessero scendere per stanchezza, allora il rischio è di inarcare e affaticare inutilmente la schiena.
  4. Il crunch obliquo
    Un altro tipico esercizio per scolpire gli addominali è il crunch obliquo. In questo caso la posizione di partenza è quella supina ma con le gambe tese sul pavimento. Si comincia mettendo le mani dietro la nuca e tenendo le spalle ben aperte. A questo spunto si staccano le spalle da terra, ruotandole leggermente e, in contemporanea, si alza una gamba tenendola tesa e portandola verso il busto. Se si solleva la gamba destra, le spalle ruoteranno verso quella direzione e viceversa. Anche durante questo esercizio è molto importante non fare pressione con le braccia sul collo. Assolutamente importante anche il controllo della gamba quando riscende sul pavimento. Un movimento non controllato potrebbe rischiare di far inarcare la zona lombare, peggiorando quindi il dolore alla schiena.
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