Coltivare aloe in casa: ecco come fare

L’aloe vera è uno dei rimedi naturali ultimamente più utilizzati sia in ambito terapeutico che cosmetico. Questa pianta ha infatti tantissime proprietà ed è in grado di curare le patologie più diverse.

In ambito cosmetico è molto utilizzato per la cura dell’acne e delle infiammazioni della pelle, così come per stimolare il rinnovamento e la rigenerazione cellulare. E’ quindi anche in grado di combattere l’invecchiamento della pelle e i segni dell’età.

Coltivare aloe in casa: perché?

L’aloe, però, ha anche proprietà depuranti e purificanti e, proprio per questo, è l’alleata perfetta di diete dimagranti e disintossicanti. In questi casi può essere assunta come bevanda e integratore. E’ il caso di Forever C9, un insieme di prodotti della Forever Living che hanno l’obiettivo di farti perdere peso e depurare il tuo organismo in appena 9 giorni.

Questi prodotti sfruttano appunto le proprietà depurative e purificanti dell’aloe vera, riuscendo in pochi giorni ad eliminare le tossine e i liquidi in eccesso. Potrai liberarti inoltre del grasso localizzato, recuperando energia e forma fisica. Utilizzando questo programma arriverai a perdere fino a 3 chili in soli 9 giorni. Insomma un risultato non da poco.

Essendo quindi molto utilizzata sia nella preparazione di creme e prodotti cosmetici, sia nella preparazione di integratori detossinanti, l’aloe è ormai facilmente disponibile sul mercato.

Tuttavia, alcune persone preferiscono coltivare aloe in casa, in modo da avere la pianta sempre a portata di mano, e soprattutto di poter sfruttare appieno le sue proprietà. In questo modo, infatti, possiamo esser certi di utilizzare aloe pura al 100%, senza l’aggiunta di altre sostanze che potrebbero indebolirne l’efficacia.

Coltivare aloe in casa: da dove cominciare

Se hai deciso di coltivare una pianta di aloe, innanzitutto possiamo rassicurarti dicendoti che l’aloe vera necessita di poca acqua e può essere coltivata  anche in ambienti chiusi. E’ quindi adatta anche a chi ha poco tempo e non ha necessariamente il pollice verde.

Partiamo quindi dall’occorrente:

  • Un vaso in terracotta
  • Terra da giardino
  • Torba
  • Ghiaia
  • La talea di aloe che vuoi piantare

A questo punto dovrai decidere anche quale tipo di aloe coltivare. In particolare è possibile scegliere fra la pianta di aloe arborescens, definita la pianta “cugina” dell’aloe vera. La sua forma richiama quella di un polpo, cresce velocemente e può raggiungere anche i 4 metri.

Un’altra varietà è l’aloe saponaria, che invece presenta foglie molto grosse e spesse.
L’aloe aristata possiede foglie molto carnose e il nucleo centrale della pianta presenta un diametro tra i 15 e i 30 cm. Questa varietà è particolarmente indicata contro le punture di vespe o di altri insetti.

Come coltivare aloe in casa: procedure e consigli

Dopo aver deciso la varietà su cui puntare, potrai cominciare con la coltivazione vera e propria. Per evitare che l’aloe marcisca è importante che tu inserisca della ghiaia sul fondo del vaso. A questo punto potrai versare la terra e la torba nella stessa quantità, fino a riempire metà vaso. Il consiglio è di evitare la sabbia delle spiagge, in quanto questa sabbia presenta una quantità eccessiva di sale, che rischierebbe di danneggiare la pianta.

A questo punto possiamo riporre la pianta al centro del vaso, versando anche altra terra e altra torba. Da qui comincia una fase molto importante e a cui è bene prestare attenzione. La pianta infatti dovrà essere posizionata in un luogo ben esposto al sole e lontano dalle intemperie. Questo aspetto è molto importante perché dovranno crescere le prime radici.

Attendi due settimane e poi innaffia la pianta, continuando a lasciarla in un posto ben soleggiato. Ricorda che l’aloe non ha bisogno di molta acqua e può essere innaffiata ogni 15 giorni. Quando spuntano nuovi germogli, inoltre, è possibile rimuoverli e piantarli in altri vasetti. E a questo punto la domanda sorge spontanea: quando potremo utilizzare la pianta a scopo cosmetico o terapeutico? Bisognerà attendere che le foglie diventino abbastanza grandi e carnose.

Aloe vera: i benefici sulla dieta

A questo punto l’aloe sarà pronta per essere utilizzata. Uno degli impieghi principali è come integratore purificante e disintossicante. Non a caso, l’aloe è uno degli ingredienti principali di prodotti e bevande che favoriscono la disintossicazione del corpo e dell’intestino, favorendo anche il dimagrimento.

Altrettanto detossinante è il rimedio di bere tutte le mattine un bicchiere di acqua e limone, che è poi quello della Dieta di Martina Colombari. Anche sostituire il latte vaccino con quello di soia, può essere un buon rimedio per evitare infiammazioni intestinali, soprattutto se si è intolleranti, e allo stesso tempo ridurre l’apporto calorico. Per maggiori informazioni leggi il nostro articolo sulla dieta del latte di soia.

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