La piperina cura la vitiligine?

La vitiligine è una malattia della pelle caratterizzata dalla presenza di macchie bianche che si manifestano su qualsiasi parte del nostro corpo. Si tratta di una patologia che fa il suo esordio in giovane età, normalmente intorno ai 20 anni, e risulta molto invalidante soprattutto dal punto di vista psicologico.

Vitiligine: da cosa dipende?

La comparsa delle chiazze bianche sulle braccia o sul volto, infatti, può generare imbarazzo, portando chi ne soffre a nascondersi e, nel lungo periodo, anche a isolarsi socialmente. Curarla però è possibile, così come attenuarne l’evoluzione attraverso l’utilizzo ad esempio di sostanze in grado di stimolare la produzione di melanina.

Le chiazze bianche, infatti, derivano proprio da una carenza di questa sostanza, che può essere riattivata però anche attraverso rimedi e integratori naturali. Uno fra questi è la piperina, una sostanza contenuta nel pepe nero e che è davvero ricca di benefici per la salute e il benessere del nostro corpo.

La piperina cura la vitiligine: quando è possibile?

Conosciuta e utilizzata soprattutto per le sue proprietà digestive e dimagranti, la piperina ha in realtà anche proprietà antinfiammatorie e, soprattutto, è in grado di favorire l’abbronzatura stimolando la produzione di melanina. Nello specifico la piperina sarebbe in grado di combattere le macchie della pelle, stimolando la pigmentazione delle zone più chiare.

Ecco allora che anche questa sostanza, consumata attraverso il pepe o assunta tramite integratori, può diventare un ottimo rimedio per contrastare la vitiligine o perlomeno curare le forme più lievi o in fase di miglioramento. La piperina infatti agisce stimolando la produzione di melanociti e aiutando la ripigmentazione delle aree più chiare.

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Tuttavia va precisato che, pur essendo un valido aiuto soprattutto nelle forme più lievi, la piperina non rappresenta una cura in quanto non è in grado di agire sulle cause del disturbo, che hanno un origine autoimmune. Per questo utilizzare integratori di piperina può sicuramente contribuire a ridurre o attenuare le chiazze, soprattutto durante alcune fasi della malattia, ma non può sostituire alcuna terapia.

Piperina: tutti i benefici

Come anticipato, inoltre, la piperina è una sostanza dai numerosi benefici che non si fermano di certo alla stimolazione della melanina. Questo alcaloide infatti è soprattutto in grado di stimolare il metabolismo, agendo come un vero e proprio bruciatore di grassi naturale.

Se abbinata alla curcuma, inoltre, la piperina è in grado di aumentarne la biodisponibilità del 2000%, potenziandone gli effetti antinfiammatori e stimolando ulteriormente la perdita di peso. Anche questa spezia, infatti, ha proprietà digestive ed è in grado di accelerare il metabolismo. Non a caso, spesso molti integratori per dimagrire contengono entrambe le sostanze, che avrebbero effetti più forti se associate e combinate.

Non solo, la piperina è anche in grado di ridurre il colesterolo, proteggere il cuore, migliorando anche i livelli della pressione sanguigna, e combattere il diabete. Sembra infatti che questa sostanza sia in grado di migliorare il livello di zuccheri nel sangue, controllando anche l’insulino-resistenza.

E per chi soffre di gonfiore addominale e costipazione, la piperina rappresenta anche un valido rimedio per migliorare il transito intestinale. Questa sostanza è infatti in grado di migliorare tutto il processo digestivo, migliorando la funzionalità dell’intero apparato digerente.

La piperina cura la vitiligine: effetti collaterali e controindicazioni

Insomma un vero e proprio toccasana per la salute che, fra l’altro, è privo di controindicazioni ed effetti collaterali gravi. L’unica eccezione riguarda i soggetti già affetti da disturbi gastrointestinali, come ulcere, gastriti, ecc.. In questo caso la piperina può avere effetti indesiderati che, tuttavia, si esauriscono nell’arco di pochi giorni.

Anche per quanto riguarda la gravidanza sembra che non ci siano controindicazioni, in quanto fino ad ora non ci sono state particolari evidenze in questo senso. Tuttavia, è bene fare molta attenzione con il dosaggio che non deve essere eccessivo.

In tal caso, infatti, potrebbe verificarsi un’irritazione della mucosa gastrica. Questo accade spesso con gli integratori che, rispetto al pepe e al peperoncino contengono dosi di piperina più elevate.

Al tempo stesso è opportuno interrompere l’assunzione di integratori a base di piperina dopo un mese. E’ infatti consigliato non superare il mese di assunzione, proprio per evitare controindicazioni e spiacevoli effetti collaterali. Nel caso in cui però fosse necessario assumerla anche oltre, sarebbe opportuno riprendere l’assunzione dopo un mese di pausa.

 

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