La pulizia dei denti fa male: ecco quando accade

Lavare i denti quotidianamente è un’abitudine che ognuno di noi dovrebbe avere. Non solo, bisognerebbe farlo più volte al giorno (almeno 3), in modo tale da assicurare un’igiene orale corretta e adeguata. La pulizia viene normalmente effettuata utilizzando dentifricio e spazzolino. Tuttavia, può essere sicuramente utile abbinarvi anche l’uso del filo interdentale (una volta al giorno) e del collutorio (massimo due volte al giorno). In questo modo potrai prevenire gran parte delle infiammazioni e patologie orali, che sono spesso causate proprio da un’eccessiva trascuratezza.

La pulizia dei denti fa male: come funziona

Praticare una buona igiene orale quotidiana è quindi il primo passo per mantenere la bocca in salute. Eppure, a volte questo non basta, in quanto nonostante tutte le accortezze non è sempre possibile rimuovere efficacemente il tartaro accumulato. Proprio per questo, alla pulizia dentale fatta in casa è necessario abbinare anche almeno una seduta annuale di igiene orale professionale. In questo caso il dentista si avvale di una strumentazione diversa, che consente di eseguire un’igiene orale più accurata e approfondita.

Generalmente il professionista si serve di strumenti sonici e ultrasonici che non causano dolore al paziente ma permettono di distruggere il tartaro nello spazio fra un dente e l’altro, arrivando sino al solco gengivale. Tuttavia può capitare che il paziente presenti un accumulo di tartaro notevole o che si renda necessario un intervento manuale per la presenza di infezioni. In questo caso è possibile che la pulizia dei denti diventi leggermente più dolorosa. In ogni caso la percezione del disagio è soggettiva e dipende quindi molto dal paziente, oltre che dalla delicatezza stessa dell’igienista.

Non è possibile perciò affermare che la pulizia dentale faccia male, anche se in alcuni casi può esservi qualche disagio in più. D’altra parte, l’igiene professionale è un intervento che non richiede anestesia. Di conseguenza può essere affrontato dal paziente senza alcun problema. Non solo, la pulizia sarà meno dolorosa nel caso in cui venga svolta regolarmente e anche due volte l’anno. In questo caso infatti la bocca del paziente sarà più pulita e l’igiene sarà anche più rapida. Diversamente, rimandando l’appuntamento non farai altro che peggiorare la situazione, accumulando tartaro e placca che il dentista dovrà togliere manualmente.

La pulizia dei denti fa male: come prevenire le macchie dentali

Insomma, l’igiene orale professionale è un trattamento indolore, che se effettuato con regolarità, consente di prevenire gran parte delle patologie dentali. Non solo, la pulizia dentale permette anche di eliminare le macchie, mediante un’apposita pasta abrasiva che smacchia la superficie dei denti, unita all’azione dell’airflow, un getto di acqua e bicarbonato. Questo trattamento consente quindi di prevenire anche l’ingiallimento dei denti, cui è possibile andare incontro a causa di cattive abitudini alimentari, fumo, ecc.

E’ chiaro però che non si tratta di uno sbiancamento vero e proprio, in quanto l’obiettivo principale è quello di pulire il dente e liberarlo da tartaro e placca. Al contrario, lo sbiancamento dentale è un trattamento mirato che permette di eliminare macchie dentali esistenti, restituendo un sorriso bianco e splendente. Gli strumenti utilizzati sono diversi, ma come nel caso della pulizia dei denti professionale, il trattamento è assolutamente indolore. Tuttavia, a differenza dell’igiene, il costo è maggiore ed è per questo motivo che molte persone decidono di provare con metodi alternativi e fatti in casa.

Fra i rimedi della nonna più utilizzati troviamo ad esempio il limone, così come l’acqua ossigenata e il bicarbonato. In tutti questi casi si tratta di metodi piuttosto aggressivi e che, se adoperati nel lungo periodo, rischiano di rovinare lo smalto dentale peggiorando la situazione. Pur essendo molto economici, questi rimedi sono quindi piuttosto sconsigliati. Al contrario in commercio è possibile trovare valide alternative, che permettono di effettuare uno sbiancamento fai da te, ma senza correre alcun rischio per la salute orale.

E’ il caso ad esempio di Ibright, un kit a base di sodio perborato che nel giro di pochissimo tempo renderà i tuoi denti bianchi e liscissimi. Si tratta di un kit professionale con il quale potrai sbiancare i denti fino a 10 tonalità e tutto senza alcun rischio. Ti basteranno solo pochi giorni di applicazione e, in breve tempo, potrai già vedere già i primi risultati. Utilizzarlo è inoltre davvero molto semplice: tutto quello che dovrai fare sarà seguire attentamente le istruzioni e in pochi giorni avrai nuovamente un sorriso bianco e perfetto.

 

 

Prodotti in offerta

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

diciotto + 20 =