Microbiota intestinale e psoriasi: qual è il vero rapporto?

La psoriasi è una malattia di origine autoimmune e che consiste in un’infiammazione della pelle. Ad oggi quindi le cause sono piuttosto sconosciute, anche se spesso forti traumi e situazioni molto stressanti sembrano essere all’origine dello sviluppo della patologia.

Microbiota intestinale e psoriasi: ecco cosa accade

Lo stress infatti porterebbe a un abbassamento delle difese immunitarie e ad un’alterazione della flora batterica presente sulla pelle. D’altra parte sempre più studi confermano il ruolo del microbiota intestinale nello sviluppo della psoriasi.

In particolare, una delle ultime ricerche ha evidenziato come gran parte dei pazienti affetti da questa malattia della pelle presentino anche un microbiota intestinale alternato. Nello specifico lo studio condotto da Francisco M. Codoner e pubblicato in Scientific Reports ha rilevato un’infiltrazione dermica ed epidermica dei linfociti T associata anche a una traslocazione di DNA batterico intestinale.

Alla base di questa traslocazione vi sarebbe un indebolimento della barriera. Lo studio è stato condotto su 52 pazienti con psoriasi a placche ed ha effettivamente rilevato come il microbiota intestinale possa avere un ruolo nella manifestazione della malattia. In particolare il microbiota presente nei soggetti con psoriasi presenterebbe una preponderanza di alcune specie batteriche rispetto ad altre.

Nello specifico, al termine della ricerca è emerso che:

  • i pazienti con psoriasi presentano un microbiota intestinale diverso dai soggetti sani;
  • il microbiota intestinale dei pazienti affetti da psoriasi presenta una diminuzione di Bacteroides ed un aumento di Faecalibacterium, Akkermansia spp. e Ruminoccocus;
  • la traslocazione batterica nella psoriasi non è imputabile a uno specifico gruppo microbico.

Si tratta di evidenze importanti, ma che dovranno essere ulteriormente confermate. Tuttavia, se così fosse, è possibile ipotizzare nuove possibilità di cure per la psoriasi, che includano ad esempio il ricorso a probiotici o prebiotici. Queste sostanze permettono infatti il ripristino della corretta flora batterica e potrebbero così modificare la composizione del microbiota intestinale. Tra l’altro questo è quanto già accade con altre malattie della pelle, come la dermatite atopica.

La cura di questa patologia, infatti, viene effettuata proprio attraverso probiotici e prebiotici e, in alcuni casi, ha mostrato una regressione dell’infiammazione. Nel caso di donne incinta, per esempio, la sommistrazione di probiotici alla gestante sembrerebbe prevenire la manifestazione della malattia nel bambino.

Psoriasi: le creme più adatte

Intanto, in attesa di nuove conferme circa i risultati emersi nel corso dell’ultimo studio spagnolo, la psoriasi resta una delle malattie croniche più difficili da curare. Un modo per arginarne gli effetti, tuttavia, è quello di intraprendere una dieta specifica, che consenta di ridurre lo stato infiammatorio e aumentare le difese dell’organismo. Questa alimentazione comprende ad esempio molta verdura, frutta, fermenti lattici, pesce, carne bianca e fibre. Al contrario, fra gli alimenti da evitare ci sarebbero salumi, carne rossa, alcolici, caffè, cioccolato, burro, panna, uova e cibi fritti.

Dieta ideale per problemi di psoriasi: scopri di più!

Non solo, anche l’utilizzo di alcune creme specifiche può aiutare a calmare l’infiammazione e disinfettare la pelle, contrastando in qualche modo gli effetti negativi della malattia. Attualmente sul mercato ve ne sono di diversi tipi, anche se il consiglio è di affidarsi solo a prodotti preparati esclusivamente con ingredienti naturali e privi di sostanze chimiche.

E’ il caso di Psorifix, una crema pensata e ideata per combattere la psoriasi e alleviarne sintomi e disturbi. Si tratta di un prodotto 100% naturale e quindi privo di parabeni e sostanze chimiche che potrebbero danneggiare ulteriormente la pelle.

La crema permette di curare la psoriasi in modo tempestivo, eliminando in appena quattro settimane chiazze e macchie rosse. In grado di agire efficacemente su ogni parte del corpo, Psorifix può essere utilizzata in caso di psoriasi a chiazze, psoriasi alle mani e ai piedi.

Psoriasi follicolare: scopri come riconoscerla!

Grazie all’azione combinata di oli specifici ed estratti naturali, la crema riesce ad agire su più fronti, riducendo lo stato infiammatorio e favorendo la microcircolazione. Non solo, Psorifix ti aiuterà ad idratare e ammorbidire immediatamente la zona trattata, rimuovendo le cellule morte e alleviando ogni genere di prurito. Potrai disinfettare e rinfrescare la pelle, integrandola con il giusto apporto di vitamine e sali minerali. Insomma un prodotto più che valido che ti aiuterà ad eliminare i sintomi della psoriasi in meno di un mese.

 

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