Perdita di peso quando preoccuparsi e come intervenire

Perdere peso rappresenta un vero e proprio sogno per chi vuole liberarsi dei chili di troppo ma ha difficoltà a farlo. Tuttavia, il dimagrimento non è sempre un evento positivo e, in alcuni casi, può essere indice di qualcosa che non va. Se intenzionalmente ricercata, attraverso l’uso di integratori, attività fisica e diete varie, la perdita di peso è assolutamente normale. Al contrario, è possibile che si verifichi un dimagrimento spontaneo e apparentemente senza cause. In questi casi è bene tenere sotto controllo la situazione e soprattutto monitorare la quantità di chili persi.

Perdita di peso quando preoccuparsi e perché

Laddove la perdita di peso fosse superiore al 5% del peso corporeo in un periodo inferiore ai sei mesi, è possibile che vi sia un problema di salute. Una condizione del genere infatti è più che normale nel caso in cui si stia seguendo una dieta o tu abbia incrementato l’attività fisica quotidiana. Al contrario, in assenza di variazioni del proprio stile di vita, è molto difficile che la perdita di peso possa superare i 5 chili in 5 mesi. C’è anche da dire che non è necessario allarmarsi più del dovuto. Prima di trarre conclusioni affrettate, dovrai infatti recarti dal tuo medico ed effettuare una serie di analisi.

Fra le cause di un dimagrimento improvviso ed eccessivo potrebbe esserci ad esempio un’alterazione del metabolismo, dovuta allo sviluppo di malattie, come il diabete mellito oppure l’ipertiroidismo. Per scongiurare queste ipotesi ti sarà richiesto di sottoporti ad un controllo della glicemia e della tiroide, che potrai effettuare attraverso un semplice prelievo del sangue.

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Non solo, un calo di peso molto forte può essere imputato anche ad alcune tipologie di tumore, come il cancro allo stomaco, pancreas e intestino. In questo caso però il dimagrimento dovrebbe essere accompagnato anche da altri sintomi, come febbre e disturbi gastrointestinali. Di conseguenza saranno necessari ulteriori approfondimenti prima di fornire una diagnosi definitiva.

A causare una perdita di peso improvvisa però non sono sempre gravi condizioni di salute. A volte potrebbe trattarsi di un semplice caso di malassorbimento, dovuto a infezioni intestinali temporanee, che possono essere risolte attraverso l’uso di appositi farmaci o integratori naturali. In questo caso il nostro organismo, pur assumendo calorie e nutrienti necessari, non riesce ad assorbirli correttamente, il che provoca gravi carenze e una conseguente perdita di peso. Laddove vi fosse un’infezione da parassiti intestinali però dovresti notare anche altri sintomi, come gonfiore addominale, stitichezza, irritabilità, insonnia, stanchezza eccessiva e un indebolimento generale del sistema immunitario.

Non solo, a causare il malassorbimento intestinale potrebbe essere ad esempio la celiachia. In questo caso infatti l’intestino sviluppa un’intolleranza verso alcuni alimenti che contengono glutine e, proprio per questo, non riesce ad assorbirne le sostanze nutritive andando incontro a deperimento. Anche nel caso della celiachia, i sintomi non si limitano a una perdita di peso ed è quindi bene fare molta attenzione prima di trarre conclusioni errate.

Perdita di peso quando preoccuparsi: come intervenire

A queste cause elencate in realtà se ne aggiungono anche molte altre, fra cui AIDS, epatite, artrite reumatoide, leucemia, tumore al rene, al fegato, ecc. In ogni caso, monitorare la propria perdita di peso è il primo passo per intervenire tempestivamente e nella maniera più giusta. A questo punto sarà necessario un approfondimento con il proprio medico di fiducia, che prescriverà le analisi e gli esami che riterrà necessari in base ai sintomi manifestati.

Solo dopo aver ottenuto la diagnosi effettiva, sarà possibile intervenire con le terapie più adeguate. In alcuni casi potrebbero essere necessari anche interventi psicologici. E’ il caso ad esempio del dimagrimento dovuto ad ansia e depressione. Altre volte saranno indispensabili invece trattamenti farmacologici, più o meno intensi in base alla patologia riscontrata. In altri casi ancora basterà invece modificare il proprio stile di vita e le proprie abitudini alimentari, riducendo lo stress e incrementando anche l’attività fisica. Insomma la perdita di peso, soprattutto se inspiegabile, può essere sicuramente fonte di preoccupazione e non va certamente trascurata. Tuttavia, prima di agitarsi inutilmente, è bene valutare anche altri aspetti e comunicare il proprio stato al medico di fiducia in modo da intervenire nel modo migliore possibile.

 

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