Tumore al seno: ottobre è il mese della prevenzione

Come ogni anno, anche il mese di ottobre 2019 si tinge di rosa, per sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione del tumore al seno, che, solo in Italia, colpisce circa 53.000 donne all’anno. A promuovere questa iniziativa è AIRC, che da più di 50 anni è impegnata nella lotta al tumore della mammella. Approfitta anche tu delle varie iniziative gratuite a favore della prevenzione.

Ottobre: mese della prevenzione 2019

Il mese di ottobre è diventato un appuntamento di fondamentale importanza per tutte le donne, perché ci ricorda quanto è importante la prevenzione nella lotta al tumore al seno.

Il tumore al seno colpisce una donna su nove. Ogni giorno, 145 donne, in Italia, ricevono una diagnosi di tumore al seno, per un totale di circa 53.000 donne all’anno. Tuttavia, la diagnosi spaventa meno che in passato, perché il tasso di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi ha raggiunto l’87%.

Questo è stato possibile soprattutto grazie ai passi avanti fatti dalla ricerca, che negli ultimi 5 anni ha ricevuto 47 milioni di euro da AIRC, ai controlli gratuiti e alle visite offerti dalle ASL alle donne che si trovano nelle fasce di età più a rischio, e alle campagne di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione.

Nel 2019, la Breast Cancer Campaing, lanciata da AIRC insieme a The Estée Lauder Companies Italia, ha come simbolo un nastro rosa incompleto, che rappresenta l’impegno e la vicinanza alle donne che si ritrovano ad affrontare le forme più aggressive di tumore della mammella.

Il mese della prevenzione ha preso il via il 1° ottobre, con l’illuminazione in rosa del Ponte Vecchio di Firenze. Grazie alla sinergia tra AIRC e ANCI, anche quest’anno si illumineranno di rosa palazzi e monumenti in tutte le piazze d’Italia.

Scopri tutte le informazioni sulla campagna per la prevenzione del tumore al seno 2019 visitando il sito nastrorosa.it

Prevenire il tumore al seno con uno stile di vita sano e l’autopalpazione

Leggi il nostro articolo di approfondimento sulla prevenzione del tumore al seno

La prevenzione è il primo, e più potente, strumento che ogni donna ha per sconfiggere il tumore. Ma cosa significa, in concreto, fare prevenzione?

  • segui uno stile di vita sano;
  • evita il sovrappeso e l’obesità;
  • pratica attività fisica;
  • prediligi un’alimentazione sana, ricca di frutta e verdura e povera di cibi troppo grassi, carne, bevande zuccherate, alcolici e sale;
  • quando possibile, allatta il tuo bambino al seno per almeno 6 mesi.

Per prevenire il tumore al seno, inoltre, è fondamentale sottoporsi, già dai 20 anni, a delle visite di controllo periodiche dal ginecologo o dal senologo e, dai 50 anni, eseguire ogni anno la mammografia.

Altro strumento che noi donne abbiamo a disposizione per individuare tempestivamente eventuali tumori al seno è l’autopalpazione, che va eseguita una volta al mese. Nel video che trovi qui sotto, ideato da Nestlé Fitness, trovi le istruzioni necessarie per praticarla in modo corretto:

Vero e falso: tutti i miti sul tumore al seno

Quando si parla di salute e malattie, è facile imbattersi in falsi miti legati a questa o quella malattia o ai rimedi per curarle. Anche il tumore al seno non fa eccezione. Vediamo quali sono i principali miti legati al tumore al seno:

  • il dolore al seno indica che c’è un tumore. FALSO. Il dolore al seno, solitamente, è causato dall’aumento degli ormoni durante il ciclo mestruale. Il tumore, nella prima fase, non provoca dolore al seno, se non in un ristretto numero di casi (circa il 4%);
  • i traumi causano il tumore. FALSO. In realtà, il dolore provocato dal trauma non causa un tumore al seno. Tutt’al più, può provocare una lesione benigna. In alcuni casi, il dolore provocato da un trauma aiuta a scoprire un tumore già presente;
  • la mastopatia fibro – cistica aumenta il rischio di tumore. FALSO. Si tratta di una patologia benigna caratterizzata dalla presenza di cisti nelle mammelle e aumento del tessuto mammario che colpisce le donne in età fertile e, solitamente, scompare con la menopausa;
  • l’ago aspirato favorisce la diffusione delle cellule tumorali. FALSO. L’ago aspirato è un importante strumento diagnostico;
  • l’uso di deodoranti favorisce l’insorgenza del tumore. FALSO. Non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino una correlazione tra l’uso dei deodoranti e l’insorgenza del tumore al seno.

Detto questo, ci sono dei segnali che non vanno sottovalutati, come:

  • il gonfiore;
  • un cambiamento anomalo della forma e delle dimensioni del seno;
  • la presenza di noduli nella mammella o sotto il tessuto ascellare;
  • dolore nella zona del capezzolo o diffuso a tutto il seno;
  • l’arrossamento del capezzolo.
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