Villi intestinali cibi da evitare: i 6 peggiori

A volte il problema è una cattiva alimentazione, altre volte la colpa è dello stress. Fatto sta che l’intestino tende a infiammarsi, e in particolar modo a risentirne sono i villi intestinali che non riescono più a funzionare nella maniera giusta.

Si va incontro quindi alla cosiddetta sindrome dell’intestino irritabile, che si manifesta principalmente con sintomi come gonfiore, stipsi, diarrea e irritabilità. Sintomi che somigliano molto a quelli di un’influenza intestinale, ma con cui non vanno confusi. Queste due problematiche infatti necessitano di cure e terapie differenti.

Villi intestinali cibi da evitare e rimedi naturali

Nel caso della sindrome dell’intestino irritabile è infatti più che altro necessario modificare alcune abitudini e gli stili di vita. Per riportare l’intestino e i villi intestinali in uno stato di salute e corretto funzionamento, basterà seguire una dieta specifica e ridurre lo stress, aumentando anche l’attività fisica.

Nel caso in cui invece il problema sia da imputare ad un’infezione da parassiti, allora anche la soluzione sarà molto diversa e bisognerà ricorrere a terapie e cure specifiche. In particolare, un buon rimedio naturale che può aiutarti molto in questi casi è Germitox. Si tratta di un integratore studiato e formulato proprio per eliminare vermi e parassiti dall’intestino, ripristinandone la corretta funzionalità.

Un prodotto sano e sicuro che in appena 30 giorni ti consentirà di eliminare completamente i parassiti dall’intestino e proteggere anche altri organi, come stomaco, fegato, polmoni e cuore. Nello specifico Germitox è in grado di eliminare la putrefazione nell’intestino e neutralizzare le uova dei parassiti.

La sua forza sta inoltre nella sua formulazione, un mix di ingredienti naturali e privi di controindicazioni, capaci di agire in sinergia disinfettando l’intestino e creando un ambiente ostile per i parassiti. Essendo un prodotto efficace e sicuro, è quindi adatto a tutti e può essere utilizzato anche nella cura delle infezioni da ossiuri, che colpiscono i bambini anche in tenera età.

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Per far sì che l’integratore funzioni dovrai assumerlo due volte al giorno mezz’ora dopo i pasti per trenta giorni. Al termine del trattamento i parassiti saranno stati eliminati e l’infezione sarà solo un brutto ricordo.

Villi intestinali cibi da evitare: i peggiori

Se il problema, però, è quello di un’infiammazione dei villi intestinali, allora bisognerà seguire anche una dieta alimentare specifica. In particolare, sarebbe opportuno evitare alcuni alimenti che potrebbero peggiorare la situazione, infiammando ulteriormente l’intestino. Vediamo quindi quali sono i cibi da evitare in caso di villi intestinali infiammati.

  1. Legumi
    Pur essendo ricchi di proteine, i legumi sono in realtà fra i cibi da escludere rigorosamente in caso di infiammazione dei villi intestinali. Questi, infatti, rischiano di fermentare creando aria nella pancia e peggiorando le condizioni di salute dell’organi. Se soffri di intestino irritabile, ricorda che dovrai bandire dalla tavola fagioli, lenticchie, piselli, ceci, ecc.
  2. Cavolo
    La famiglia dei cavoli ne comprende in realtà diverse tipologie, anche se tutte presentano gli stessi rischi, ovvero un’eccessiva fermentazione all’interno dell’intestino. Pur essendo ricchi di proprietà e benefici per la salute dovranno quindi essere evitati e sostituiti con verdure altrettanto sane e ricche di vitamine e sostanze nutrienti.
  3. Cibi piccanti
    Anche i cibi piccanti sono sicuramente molto gustosi e, in alcuni casi, hanno anche importanti proprietà utili al nostro organismo. Tuttavia, in caso di villi infiammati, il consiglio è di escluderli categoricamente dalla propria dieta, in quanto rischierebbero di peggiorare ulteriormente l’irritazione.Cibi detox intestino: scopri come depurarlo velocemente!
  4.  Latte e formaggi freschi
    Purtroppo anche il latte e i formaggi freschi rientrano nella categoria di alimenti da escludere in caso di colon irritabile. Latte e latticini, infatti, rischiano di creare un’eccessiva fermentazione e sono quindi cibi irritanti in caso di villi intestinali infiammati.
  5. Caffè e bevande eccitanti
    Fra le bevande, invece, si consiglia di evitare il caffè, che andrebbe a irritare eccessivamente la mucosa intestinale. Il risultato è quindi un peggioramento dell’infiammazione che si manifesta con sintomi come crampi e gonfiore addominale. Lo stesso discorso vale anche per bibite come la Coca cola, cioccolata calda e tutte le bevande gassate.
  6. Frutta con i semi
    Infine, un’altra tipologia di cibi da evitare è la frutta con i semi. I semi, infatti, andrebbero a stimolare e irritare ulteriormente l’intestino, peggiorando i sintomi della sindrome.
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