La dieta Mozzi funziona davvero?

Hai sentito parlare della dieta Mozzi e vorresti provarla? Come sempre in questi casi, prima di intraprendere un percorso dimagrante, il consiglio è di informarsi bene su quelli che sono gli effetti e soprattutto le eventuali controindicazioni per la salute.

Dieta Mozzi: cos’è e come funziona?

La dieta Mozzi infatti, come molti regimi alimentari, esclude determinate categorie di alimenti, e quindi dà vita ad un’alimentazione non perfettamente equilibrata. In particolare questa dieta, ideata appunto dal professor Piero Mozzi, si basa sul principio per cui le malattie così come altre problematiche di salute avrebbero origine proprio nell’alimentazione.

Nello specifico vi sarebbero alimenti in grado di promuovere la salute del nostro organismo ed altri in grado di peggiorarla. Fra questi ultimi, il dottor Mozzi indica i latticini, cereali e tutti i cibi contenenti glutine, ritenuti responsabili della maggior parte delle patologie degenerative e autoimmuni. Non solo, la bontà di un alimento e quindi il suo effetto sull’organismo varierebbe anche in base al gruppo sanguigno di appartenenza.

Ecco perché la dieta del Dottor Mozzi può essere classificata anche come dieta del gruppo sanguigno. Si tratta quindi di un regime alimentare che mira principalmente alla cura delle malattie e non tanto al dimagrimento.

Nel caso delle emorroidi, per esempio, secondo la dieta Mozzi il problema sarebbe un’infiammazione del fegato, che andrebbe quindi depurato con un’alimentazione corretta e altri rimedi naturali.

Dieta per emorroidi cosa mangiare: scopri come eliminare l’infiammazione!

Fra questi, ad esempio, è possibile prendere in considerazione la detox 9 forever living, un programma disintossicante e dimagrante a base di aloe vera. Si tratta di una dieta di nove giorni, in cui si utilizzano ben nove prodotti in grado di agire in sinergia per depurare il nostro organismo dalle tossine e ripristinare un corretto funzionamento dell’apparato digerente.

Un programma sicuramente molto utile se stai cercando di dimagrire in maniera naturale e hai anche la necessità di depurare il tuo organismo, drenare i liquidi e contrastare la cellulite.

Dieta Mozzi: gli integratori da abbinare

Se invece il tuo obiettivo è soprattutto quello di perdere diversi chili, potresti pensare di abbinare alla dieta un altro tipo di integratore. Dietonus è proprio uno di questi, oltre che fra i più efficaci sul mercato. Un integratore in capsule che promette di perdere tantissimi chili, fino a 10 addirittura, in due settimane.

Una promessa che suona quasi come un vero e proprio miracolo, ma che non è poi così lontana dalla realtà. Sin dai primi giorni di utilizzo, infatti, è possibile vedere i primi risultati. Dietonus agisce in particolare sul grasso localizzato, sciogliendolo, e riducendo così i fastidiosi cuscinetti. Non solo, questo integratore riduce anche l’ingrassamento interno degli organi, apportando quindi numerosi benefici sulla salute complessiva del nostro corpo. Molto di più che un semplice prodotto dimagrante.

La sua efficacia deriva dagli ingredienti, tutti naturali e quindi privi di effetti collaterali, ma soprattutto capaci di riattivare il metabolismo e stimolare quindi la perdita di peso. Queste capsule inoltre favoriscono anche il riposo notturno, fondamentale per il dimagrimento e il benessere del nostro corpo.

Dieta Mozzi: rischi e controindicazioni

La dieta Mozzi, quindi, può essere rafforzata attraverso l’uso di integratori naturali capaci di stimolare e riattivare il metabolismo. Tuttavia, prima di intraprendere un regime alimentare di questo tipo, è bene valutarne eventuali controindicazioni ed effetti collaterali.

Innanzitutto sono molte le perplessità e i dubbi della comunità scientifica italiana e internazionale sull’efficacia di questo tipo di dieta. Sembra infatti che non esistano solidi basi scientifiche a sostegno della dieta Mozzi così come di tutte le diete del gruppo sanguigno.

Non solo, l’eliminazione di alcune categorie di alimenti considerati nocivi per il proprio organismo sulla base del gruppo di appartenenza potrebbe essere anche molto pericolosa per la salute. E’ il caso del pomodoro, che secondo la dieta Mozzi, non dovrebbe essere mangiato da persone appartenenti al gruppo A e B.

Anche l’assunto per cui il latte sarebbe responsabile dello sviluppo di malattie e tumori è in realtà fin troppo semplicistico. La sua eliminazione, inoltre, soprattutto nel caso in cui non vi fossero intolleranze, provocherebbe una forte riduzione del calcio, che è invece indispensabile per i nostro organismo.

Insomma, non bisogna mai sottovalutare gli effetti che una radicale modifica delle proprie abitudini alimentare potrebbe avere sul proprio organismo. Prima di cominciare una dieta di questo tipo, il consiglio quindi è sempre quello di consultare sempre il proprio dietologo e medico di fiducia.

 

 

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