Le migliori diete per dimagrire del 2019

Ogni anno spuntano decine di nuove diete che promettono dimagrimenti miracolosi. Ma sono tutte così efficaci? Scopri su Vivo con Benessere la guida alle migliori diete per dimagrire del 2019 secondo la celebre classifica di U.S. News.

1. Dieta mediterranea

La dieta mediterranea si è accaparrata, per il secondo anno di fila, la prima posizione della classifica delle migliori diete per dimagrire del 2019 stilata da U.S. News. Anche se, a ben vedere, quello mediterraneo non è un vero e proprio regime dietetico ma, piuttosto, uno stile alimentare in piena regola, che si ispira alle abitudini delle popolazioni che vivono a ridosso del Mar Mediterraneo.

Il primo a parlare di dieta mediterranea fu, negli anni ’50 del ‘900, Ancel Keys, un biologo, fisiologo e nutrizionista statunitense. Fu lui ad accorgersi che le popolazioni che vivevano nel bacino del mediterraneo erano meno soggette di altre ad alcune patologie. Incuriosito da questa constatazione, una volta tornato in patria Keys proseguì i suoi studi sull’alimentazione delle popolazioni che vivevano nell’area mediterranea, fino a dichiarare che la dieta mediterranea era un regime alimentare molto salutare ed efficace nel combattere l’incidenza delle malattie definite “del benessere”.

Secondo i principi della dieta mediterranea, l’apporto calorico è di minore importanza rispetto a ciò che si mangia, anche se le porzioni di ogni pasto devono essere tutt’altro che abbondanti. In particolare, per uno stile di vita sano, è importante:

  • bere molto;
  • fare attività fisica;
  • consumare molta frutta e verdura;
  • preferire le proteine vegetali a quelle animali;
  • sostituire i grassi saturi con quelli in insaturi, come l’olio di oliva (5 cucchiai al giorno sono la quantità ideale);
  • consumare giornalmente il latte e i suoi derivati, preferendo quelli a basso contenuto calorico;
  • insaporire i cibi con le spezie, riducendo al minimo il consumo di sale;
  • consumare almeno 2 o 3 porzioni a settimana di pesce, carne di pollo e uova;
  • consumare almeno 1 o 2 porzioni a settimana di carne rossa;
  • mangiare dolci molto raramente.

2. Dieta DASH

State tranquille, non stiamo parlando di un detersivo! Il nome di questa dieta è un acronimo che sta per Dietary Approaches to Stop Hypertension. Come indica l’acronimo, quindi, si tratta di una dieta indicata per abbassare la pressione arteriosa. Negli Stati Uniti, è considerata molto utile anche per perdere peso.

La dieta DASH propone un regime alimentare povero di sale e di grassi e ricco di sali minerali (potassio e calcio in particolare), proteine e fibre, che non differisce molto dalla dieta mediterranea.

Se si desidera tenere sotto controllo l’ipertensione, si può scegliere di seguire uno schema da 1800 – 2000 calorie giornaliere; se si vuole perdere peso, invece, le calorie possono essere ridotte a 1400 – 1600 al giorno. Per essere sicuri di assumere la quantità di calorie adatta alle proprie necessità, ci si può rivolgere ad un nutrizionista.

Secondo i principi della dieta DASH, gli alimenti da consumare con più frequenza sono:

  • frutta e verdura;
  • cereali integrali e cibi preparati con essi (pane e pasta integrali, ecc. );
  • pesce, in particolare quello azzurro;
  • carne bianca;
  • latticini a basso contenuto di calorie;
  • legumi;
  • frutta secca e semi oleosi;
  • olio di oliva, che è ricco di grassi monoinsaturi.

I cibi di cui limitare il consumo sono invece:

  • dolciumi;
  • sale e cibi che ne contengono in quantità elevate;
  • carne rossa;
  • cibi ricchi di grassi polinsaturi (tra cui il burro);
  • alcol, caffè e bevande che contengono caffeina.

È utile abbinare alla dieta anche un po’ di esercizio fisico e, se si è fumatori, smettere di fumare.

3. Dieta Flexitariana

Al terzo posto, nella classifica delle migliori diete per dimagrire del 2019 troviamo la dieta Flexitariana: un regime alimentare semi – vegetariano che viene adottato da sempre più persone. Il curioso nome di questo regime dietetico deriva dalla fusione di due parole: flexible (flessibile) e vegetarian (vegetariano). Questo per indicare che la dieta Flexitariana non è completamente vegetariana, ma che chi la segue deve prediligere il consumo di frutta e verdura, piuttosto che di carne e di prodotti di origine animale.

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Questa dieta prevede una riduzione graduale dell’apporto di carne e di prodotti di origine animale, che non andrebbero consumati più di 2 o 3 volte a settimana; per quanto riguarda le calorie giornaliere, invece, se ne dovrebbero assumere al massimo 1500, se si vuole ritornare al proprio peso ideale.

Ecco alcuni dei principi base della dieta Flexitariana:

  • mangiare cereali tutti i giorni, meglio se associati ai legumi, per massimizzare l’apporto delle proteine vegetali;
  • consumare molta frutta, sia fresca, sia secca (quest’ultima in quantità più moderate);
  • mangiare i legumi almeno 5 volte a settimana;
  • alternare ai legumi le carni bianche, il pesce (meglio scegliere quello azzurro), le uova e i formaggi light per 3 giorni a settimana.

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