Capillari rotti: cosa fare?

Cosa fare per i capillari rotti? E’ una domanda che noi donne ci poniamo spesso, osservando quei piccoli filetti viola sulle gambe. Rimarranno così per sempre? Esistono rimedi per eliminarli? E, soprattutto, come prevenire la rottura di altri capillari?

In questo articolo, vogliamo proporti 5 strategie per eliminare i capillari rotti nelle gambe. Mettile in atto ogni giorno per prevenire e curare questo inestetismo.

Capillari fragili

La rottura dei capillari può essere dovuta a diverse cause. La prima è senz’altro l’ereditarietà: ecco perché chi ha una predisposizione genetica a questo disturbo deve mettere in atto una prevenzione efficace fin dalla giovane età. Ma anche fattori ormonali, la carenza di vitamina C, il fumo e l’alcol possono essere possibili cause.

Lo stile di vita risulta particolarmente importante; in particolare, chi passa molto tempo seduto o in piedi è particolarmente soggetto ad una cattiva circolazione, e, di conseguenza, alla comparsa di vene varicose e capillari fragili. Chi svolge una vita molto sedentaria, dovrebbe sforzarsi di praticare un po’ di esercizio fisico: anche pochi esercizi eseguiti alla scrivania possono migliorare la situazione.

Per saperne di più leggi: Capillari perché si rompono?

Capillari rotti: 5 cose da fare

Se la situazione non è grave, si possono mettere in atto alcuni rimedi naturali per rafforzare i capillari. Basta un po’ di costanza e di impegno per risolvere il problema, o, quantomeno, ridurlo. Queste strategie sono efficaci anche per mettere in atto una prevenzione efficace.

Docciature fredde

rimedio per capillari rotti

Il ristagno del sangue causato dall’insufficienza venosa, e la conseguente formazione di edemi, vene in evidenza e capillari rotti, sono problemi che possono peggiorare con il caldo-umido e l’esposizione al sole. Ecco perché in estate è opportuno sottoporre le gambe a docce fredde e bagni rinfrescanti.

Alimentazione

mirtillo rafforza le vene

La dieta mediterranea è il miglior regime alimentare per combattere i capillari. Si consiglia di consumare 3 porzioni di frutta e 2 di verdura ogni giorno. I sali minerali, quali magnesio, potassio e calcio, contenuti in frutta e verdura, ma anche negli integratori, contrastano l’insufficienza venosa. Tra i migliori frutti e ortaggi ci sono quelli di colore rosso o blu-viola, come i mirtilli: essi sono ricchi di bioflavonoidi, fitomolecole efficaci contro fragilità capillare e gonfiore.

Attività fisica

sport per capillari fragili

Quale attività fisica fare per i capillari rotti? Secondo gli esperti, gli sport migliori sono il nuoto, la ginnastica nell’acqua, la cyclette, la camminata, il golf, la danza, la corsa e lo sci di fondo. Questi sport migliorano la circolazione venosa, mentre attività come il sollevamento pesi, il canottaggio, la pallavolo e il tennis, bloccando la respirazione, sottopongono le valvole ad un duro lavoro.

Creme rinfrescanti

crema capillari rotti

Esistono in commercio formulazione specifiche per eliminare i capillari sulle gambe, a base di principi attivi vaso-protettori, che migliorano le circolazione e rafforzano i vasi sanguigni e le pareti capillari. In genere, queste pomate contengono anche sostanze rinfrescanti, come il mentolo, per un effetto freddo che migliora la circolazione e allevia la sensazione di pesantezza alle gambe. Tra le migliori formule c’è Varyforte, a base di mentolo, agrumi, arnica, ginestra spinosa e vitamine. Massaggia delicatamente la crema nell’area interessata ogni giorno per ottenere risultati evidenti in poche settimane.

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Integratori

integratore capillari

Tra le cose da fare contro i capillari rotti c’è l’assunzione di integratori specifici. I migliori sono quelli a base di:

  • Vitis Vinifera: l’alto contenuto di flavonoidi svolge un’azione benefica sulle parti dei vasi sanguigni e rafforza la muscolatura liscia
  • Centella asiatica: i principi attivi contenuti in questa pianta stimolano la sintesi del collagene e della fibronectina, sostanze che aumentano la resistenza dei vasi venosi
  • Meliloto: è un antinfiammatorio naturale che riduce il dolore e la pesantezza agli arti
  • Ippocastano: grazie al contenuto di escina, contrasta la fuoriuscita di liquido verso i tessuti e favorisce il ritorno venoso

 

 

 

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