Carenza di zinco sintomi, cause e integratori

Lo zinco è un minerale importante per l’organismo, che ne ha bisogno per il funzionamento di ormoni e insulina, oltre che per una corretta crescita corporea. Può essere assunto attraverso l’alimentazione oppure prendendo specifici integratori. Scopriamo quali sono le dosi giornaliere consigliate, le cause e i sintomi della carenza di zinco.

Cos’è lo zinco

Si tratta di un elemento chimico con caratteristiche simili al calcio, ma dotato di una minor reattività. E’ essenziale per la vita degli esseri umani: la sua mancanza influenza in modo significativo la crescita e il peso corporeo. E’ anche fondamentale per il buon funzionamento della vista, della memoria, del tatto e dell’olfatto.

Inoltre, i maschi ne hanno bisogno per la produzione di sperma: con una sola eiaculazione, infatti, si possono perdere fino a 5 mg di zinco. Una carenza di zinco può tradursi in una riduzione del numero di spermatozoi all’interno del seme, mentre eiaculazioni troppo frequenti possono provocare la mancanza del minerale.

Il fabbisogno giornaliero di zinco è di circa 18 mg per gli uomini adulti, 15 mg per le donne e gli anziani e 10 mg per i bambini. In caso di gravidanza, la futura mamma ne dovrà assumere 18 mg al giorno per tutta la durata della gestazione e dell’allattamento.

I 13 sintomi della carenza di zinco

Ma quali sono i segnali che indicano una mancanza di questo elemento nell’organismo? Vediamo i più evidenti.

Riduzione delle difese immunitarie

carenza zinco difese immunitarie

Quando lo zinco non è presente in quantità sufficiente nel corpo, il sistema immunitario smette di funzionare correttamente, rendendoci più soggetti a infezioni e raffreddori. In questo stato, le ferite tendono a cicatrizzarsi lentamente: anche un piccolo taglio può impiegare giorni e giorni a guarire.

Disturbi del sonno

Questo minerale ha un ruolo di primo piano nella produzione di melatonina, un ormone che regola il sonno. Una carenza, dunque, si traduce in difficoltà ad addormentarsi e riduzione della qualità del sonno.

Perdita dei capelli

La carenza di zinco provoca un indebolimento delle cellule del cuoio capelluto, provocando fragilità del capello, caduta dei capelli e alopecia. Possono essere colpiti anche peli, sopracciglia e ciglia.

Diarrea

sintomi

La riduzione delle difese immunitarie comporta una maggior suscettibilità dell’intestino alle infezioni con conseguenti fenomeni di diarrea.

Disturbi dell’attenzione (AHDH)

Si tratta di un disturbo dello sviluppo neurologico. Numerosi studi dimostrano che esiste un collegamento tra bassi livelli di zinco e iperattività.

Problemi sessuali e riproduttivi

Nei maschi, la carenza del minerale compromette il normale sviluppo testicolare e la motilità degli spermatozoi. Nelle donne incinta, può provocare nascite premature, basso peso del neonato o travagli prolungati.

Morbo di Alzheimer

Numerose ricerche hanno dimostrato che un’integrazione di zinco nei pazienti anziani è in grado din proteggere contro il declino cognitivo.

Stanchezza

bassi livelli di zinco

La mancanza di zinco e il conseguente abbassamento delle difese immunitarie possono anche provocare stanchezza, perdita dell’appetito e debolezza generalizzata.

Allergie

Lo zinco svolge un ruolo chiave nel bloccare il rilascio di istamina nel sangue. Quest’ultima, trovandosi in eccesso nell’organismo, può provocare i classici sintomi delle allergie (eruzioni cutanee, gonfiore, starnuti, ecc.).

Problemi alla pelle

La pelle contiene il 6% del minerale presente nel corpo. Quando manca, può dar luogo a fenomeni di pelle secca o di acne.

Disturbi alla vista

disturbi alla vista e carenza di zinco

Lo zinco è essenziale per la vista: nella parte interna della retina sono infatti presenti alti livelli di minerale. L’assunzione di supplementi può ritardare la degenerazione maculare legata all’età, che spesso causa la perdita della vista negli anziani.

Minori abilità cognitive

Tra i sintomi della carenza di zinco, ci sono possibili danni neurologici. In particolare, possono insorgere dislessia e disturbi dell’apprendimento.

Ossa fragili

Visto che le quantità di questo minerale si riducono con l’età, è importante che i soggetti anziani ricorrano ad integratori per evitare l’insorgenza di dolori articolari.

Quali sono le cause?

La causa più frequente della carenza di zinco è un’alimentazione squilibrata, caratterizzata da un alto contenuto di cereali e da un ridotto apporto proteico. In particolare, il ferro, il calcio, il rame, i cereali crudi e la caseina (la proteina del latte) possono ridurre le quantità di questo minerale.

Le fibre contenute nei cerali possono ostacolare il corretto assorbimento di zinco da parte dell’intestino. Tuttavia, possono concorrere altri fattori come il consumo di alcol, che spinge fuori lo zinco depositato nel fegato, il quale viene poi eliminato attraverso le urine. Anche i farmaci possono influire (soprattutto antidepressivi, diuretici e corticosteroidi), così come il fumo.

Integratori di zinco

Per risolvere la carenza di zinco e i suoi sintomi, oltre ad una dieta corretta, è importante assumere degli integratori specifici.

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