Cosa mangiare per le vene varicose

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La prevenzione delle vene varicose parte da tavola: un’alimentazione corretta, ricca di frutta e verdura, preserva la salute dei vasi sanguigni. Scopriamo cosa mangiare per le vene varicose e per contrastare l’insufficienza venosa.

Il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione delle vene varicose

Le vene varicose sono dilatazioni delle vene, le quali appaiono bluastre, gonfie e tortuose. Per sapere cosa sono e perché compaiono, leggete il nostro articolo su cause e sintomi delle vene varicose. I sintomi di questa patologia sono inconfondibili per cui, chi inizia a soffrirne, è cosciente del problema già prima di recarsi dal medico: oltre alle vene scure e ingrossate, infatti, si notano gonfiore alle gambe, alle caviglie e ai piedi, formicolio e prurito agli arti inferiori, senso di pesantezza. Per evitare che il problema peggiori e che si formino cordoni venosi accentuati, si consiglia di correre ai ripari fin dalle prime avvisaglie. Per sapere in che modo, leggete come prevenire le vene varicose. 

Cosa mangiare per le vene varicose

La prevenzione delle vene varicose parte dall’alimentazione: è importante scegliere cibi che contribuiscano a preservare la salute dei vasi sanguigni e a mantenere un peso corretto. E’ consigliabile mangiare:

  • alimenti che favoriscono il drenaggio dei liquidi, come uva rossa, carciofi, porri, melanzane, asparagi, aglio e cipolla (leggete come drenare i liquidi nelle gambe).
  • cibi ricchi di bioflavonoidi, che hanno un’azione antiossidante
  • alimenti ad alto contenuto vitaminico, che contrastano i radicali liberi
  • acidi grassi insaturi, da cui si formano molecole importanti come gli Omega-3 e gli Omega-9
  • Oligoelementi, che calmano la sensazione di pesantezza alle gambe, favoriscono la coagulazione e rafforzano il sistema immunitario

Vitamine per rafforzare il sistema venoso

Le vitamine hanno un ruolo di primo piano nella prevenzione delle vene varicose. La vitamina E svolge soprattutto un’azione antiossidante ed è contenuta nella frutta secca (come mandorle e nocciole), nei cereali integrali e nella verdura a foglia larga (ad esempio negli spinaci). Anche la vitamina C è un potente antiossidante: per assumerla si consiglia di consumare molta frutta e verdura (specialmente agrumi, peperoni, ribes, ananas, kiwi e radicchio). La vitamina A ha un’azione importante sul differenziamento cellulare e contro i radicali liberi, ed è contenuta soprattutto nella zucca, nelle carote, nel melone, nella papaia e nelle patate dolci.

Bioflavonoidi contro le vene varicose

bioflavonoidi contro vene varicose

I bioflavonoidi sono polifenoli vegetali ed hanno un’azione antiossidante e protettiva per vene e capillari. I loro benefici sono potenziati dal ruolo che svolgono nel prevenire l’ossidazione della vitamina C, aumentandone il potere antiossidante. In particolare, i bioflavonoidi riducono la permeabilità delle pareti dei vasi capillari, scongiurando così l’insorgere di patologie quali la fragilità capillare e le vene varicose. Inoltre, queste sostanze stimolano la produzione di collagene, la proteina di sostegno di legamenti, cartilagini, tendini e vasi sanguigni. I bioflavonoidi si trovano nella frutta e verdura di colore giallo, azzurro, rosso o arancione; nei semi, nelle foglie e nelle radici di alcune piante; nel vino rosso e nel tè verde.

Grassi insaturi e oligoelementi

I grassi insaturi sono preziosi perché fonti di molecole importanti come Omega-3 e Omega-9. Per assumerne una buona quantità bisogna arricchire la propria dieta con pesce grasso (salmone, sardine, tonno, ecc.), oli vegetali (d’oliva, di soia, di noci, di colza, ecc.) e frutta secca.

Gli oligoelementi si possono assumere in forma naturale oppure sotto forma di integratori. Sono da privilegiare il manganese, che fortifica il sistema immunitario e aiuta la coagulazione del sangue (presente nella soia, nelle castagne, nello zenzero, nel ribes nero, nei cereali e nella barbabietola), e il Cobalto, che previene la dilatazione delle vene ed elimina il gonfiore (presente nei funghi, nel cavolo bianco, nei broccoli e nella cipolla).

Cosa non mangiare per le vene varicose

Un piano alimentare corretto per prevenire le vene varicose non deve solo includere determinati alimenti, ma anche escluderne altri. Tra i cibi nemici delle vene ci sono quelli difficili da digerire, quelli troppo salati, le carni rosse, i dolci confezionati e l’alcol. In particolare, i grassi saturi, gli zuccheri e le farine raffinate incrementano il volume delle cellule del tessuto adiposo, innescando una serie di fenomeni che mantengono l’organismo in uno stato infiammatorio cronico di basso livello. Evitate inoltre i pasti abbondanti e cercate di mantenere il peso forma: il sovrappeso, infatti, tende ad aggravare i sintomi delle vene varicose.

Altri consigli per prevenire le vene varicose

vene varicose rimedio

Ma nella prevenzione dell’insufficienza venosa non conta solo cosa mangiare per le vene varicose e cosa invece non mangiare, bensì uno stile di vita corretto nella sua totalità. Fin dalle prime avvisaglie della patologia è importante stendere ogni giorno una crema specifica come Varyforte che, insieme ad un’alimentazione corretta, contribuisce a rafforzare le pareti venose e ad eliminare sintomi quali gonfiore alle gambe, pesantezza e formicolio. Si consiglia inoltre di indossare specifiche calze a compressione graduata. Leggete tutti i modi per prevenire le vene varicose.

Adesso che sapete cosa mangiare per le vene varicose, scoprite quali sono i rimedi naturali e chirurgici per curare la patologia. Buona lettura!

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