Isoflavoni di soia proprietà in menopausa: sono utili?

Gli isoflavoni di soia sono molto utili per trattare i disturbi legati alla menopausa, come la sudorazione notturna, le vampate e i disturbi dell’umore. Ma cosa sono e dove si trovano queste sostanze?

Cosa sono gli isoflavoni di soia?

I semi di soia contengono due isoflavoni primari (genisteina e daidzeina) e uno minore (gliciteina). Ma che cosa sono gli isoflavoni di soia? Si tratta di fitoestrogeni, sostanze vegetali con una struttura molto simile a quella degli estrogeni, che ne mimano le funzioni fisiologiche.

Gli isoflavoni hanno importanti virtù utili per l’organismo femminile. Equilibrando l’attività degli estrogeni, riescono a prevenire alcune forme tumorali più frequenti nelle donne con elevati livelli di estrogeni, come il cancro al seno. Tra le altre proprietà ci sono:

  • Benefici sul sistema cardiocircolatorio
  • Capelli più sani e meno soggetti alla caduta
  • Aumento del seno
  • Miglioramento dei livelli di colesterolo
  • Regolarizzazione dei livelli ormonali
  • Riduzione dei sintomi legati alla sindrome premestruale

Isoflavoni di soia in menopausa

Assumere isoflavoni di soia durante il climaterio può essere utile per attenuare i disturbi collegati ai cambiamenti ormonali, come le classiche vampate, l’insonnia, la sudorazione notturna eccessiva, il nervosismo, ecc. Sono molti gli studi scientifici che dimostrano questi effetti positivi: alcuni di essi si basano sull’osservazione delle donne asiatiche, soprattutto giapponesi, che consumano molta soia e hanno minori disturbi legati alla menopausa.

isoflavoni in menopausa

Inoltre, le popolazioni nelle quali il consumo di soia è elevato presentano una minor incidenza di alcune forme tumorali, osteoporosi e colesterolo alto. La genisteina (il principale isoflavone contenuto nella soia) si è dimostrata efficace nel diminuire la crescita dei vasi sanguigni che nutrono i tumori.

Alcuni studi scientifici comparativi hanno dimostrato che bastano 3 mesi di terapia a base di isoflavoni per migliorare notevolmente la sintomatologia. Dopo appena un mese di cura si avvertono già i primi benefici. La dose giornaliera raccomandata è di 60-80 mg al giorno. Puoi ottenerla inserendo nella dieta 60 g di soia o 40 g di proteine di soia, oppure assumendo direttamente gli isoflavoni contenuti negli integratori.

Leggi Menopausa 10 sintomi per riconoscerla

Dove si trovano gli isoflavoni?

Alimenti

Gli isoflavoni si trovano soprattutto:

  • nei semi di soia e nei derivati della soia (latte di soia, yogurt di soia, ecc.)
  • in altri legumi, come lenticchie, ceci e fave
  • nel trifoglio rosso
  • nel finocchio
  • nei cereali integrali

Scopri se il latte di soia fa male e se fa ingrassare

Nella soia possono trovarsi in forma libera o glicosilata, ossia legati ad uno zucchero. In questo caso, affinché possano agire devono essere idrolizzati da un enzima prodotto dalla flora batterica intestinale. Una dieta ricca di prebiotici, presenti soprattutto nelle verdure, nell’aglio e nei cereali integrali, può aiutare l’azione degli isoflavoni.

Integratori di isoflavoni

Gli integratori di isoflavoni sono la soluzione ideale per assumere il dosaggio necessario di queste sostanze. Se ne sconsiglia l’assunzione durante la gravidanza e l’allattamento.

[amazon box=”5060370564262, B01B1DV8CS”]

Gli isoflavoni di soia fanno dimagrire?

Da una certa età in poi, è facile ingrassare in certi punti critici, come fianchi e braccia. La causa riguarda proprio gli squilibri ormonali dell’organismo. Spesso avviene anche un fisiologico cedimento della muscolatura addominale e una diversa distribuzione del tessuto adiposo, che tende a concentrarsi a livello addominale, riducendosi invece su fianchi e glutei. Inoltre, la depressione dovuta al subentrare della menopausa può causare fame nervosa che, unita al metabolismo rallentato tipico di questo periodo della vita, può contribuire all’aumento di peso. Sembra che assumere regolarmente isoflavoni di soia in menopausa possa aiutare a contrastare la formazione di accumuli di adipe dovuti alla diminuzione del livello di estrogeni e a tutti i fattori collegati.

Menopausa e effetti sul seno

seno menopausaQuando la produzione di estrogeni e progesterone si riduce, il seno si rilassa, perde il suo naturale turgore e acquista un effetto poco tonico. Questo contribuisce a far sentire la donna alla fine della propria vita femminile. In realtà questo effetto si può contrastare assumendo regolarmente isoflavoni e applicando quotidianamente una crema arricchita con fitoestrogeni.

Scopri le migliori creme per aumentare e tonificare il seno

Ecco cosa fare per tonificare il seno in menopausa:

 

Prodotti in offerta

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

2 × quattro =