Dieta del supermetabolismo

Inventata la dalla nutrizionista delle star Hollywood Haylie Pomroy, la dieta del supermetabolismo permette di riattivare il metabolismo e perdere 10 kg in soli 28 giorni.

Cos’è la dieta del supermetabolismo?

La dieta del supermetabolismo è stata inventata dalla nutrizionista di Hollywood Haylie Pomroy ed è diventata famosa grazie alla diffusione in numerosi programmi tv americani e alla ubblicità positiva di alcune star che l’hanno provata.

Secondo la sua ideatrice, la rotazione di determinati alimenti nella propria dieta seguendo uno schema preciso aiuta a riattivare il metabolismo (accelerazione metabolica), ridurre lo stress e, di conseguenza, perdere peso. Non serve contare le calorie, basta seguire lo schema che sta al principio della dieta e abbinarlo a dell’attività fisica mirata.

La dieta ha una durata di 4 settimane durante le quali si dovrebbero riuscire a perdere almeno 10 kg.

Le fasi della dieta

Affinché la dieta del supermetabolismo funzioni, per tutte le 4 settimane della sua durata bisogna seguire le 3 fasi ideate dalla sua creatrice:

  1. Fase 1 (Lunedì e Martedì) – Ha lo Scopo di Accelerare il Metabolismo e Rallentare l’Attività delle Ghiandole Surrenali, Responsabili della Produzione dell’Ormone dello Stress. Durante i Primi Due Giorni della Dieta, lo Schema Prevede un Alto Consumo di Carboidrati (Meglio se integrali) e Frutta. Al Consumo dei Cibi Consigliati va Associata l’Attività Aerobica (gli Sport Migliori Sono Nuoto, Corsa e Jogging), da Effettuare in Uno Dei Due Giorni;
  2. Fase 2 (Mercoledì e Giovedì) – I Successivi Due Giorni della Dieta Prevedono il Consumo di Proteine e Verdure, per Sbloccare i Grassi Accumulati nel Corpo. L’Apporto di Carboidrati, Invece, Deve Essere Ridotto. La Ginnastica, in Questa Fase della Dieta, Deve Essere di Tipo Anaerobico, per Tonificare i Muscoli;
  3. Fase 3 (Venerdì – Sabato e Domenica) – Durante Questa Fase della Dieta Si Possono Consumare Tutti i Cibi Previsti nelle Fasi 1 e 2, in Particolare Grassi Sani. L’Attività Fisica Deve Essere Finalizzata all’Abbattimento dello Stress, Perciò lo Yoga è la Disciplina Migliore da Seguire, Insieme a degli Esercizi di Respirazione.

Oltre a seguire le 3 fasi previste dallo schema ci si deve ricordare di fare 5 pasti al giorno, a distanza di 3 – 4 ore l’uno dall’altro.

 I cibi vietati

Pur avendo meno vincoli di una dieta classica, anche la dieta del supermetabolismo ha qualche restrizione, oltre alle sue 3 fasi; restrizioni che riguardano alcuni tipi di cibi:

  • cibi che contengono zuccheri raffinati;
  • caffè;
  • alcol;
  • bevande zuccherate, compresi i succhi di frutta (sì, invece, ai centrifugati preparati da sé).

Sono ammesse, invece, le tisane non zuccherate e il tè deteinato.

Dieta del supermetabolismo: schema settimanale

Prendendo spunto dal libro di Haylie Pomroy sulla dieta del supermetabolismo, ecco, un po’ più nel dettaglio, cosa si può mangiare giorno per giorno:

Lunedì e Martedì

Il lunedì e il martedì si può iniziare la giornata con una colazione fatta da un frullato di frutta fresca e fiocchi di avena, oppure da un porridge di riso integrale o, ancora, con frittelle di grano saraceno. Per lo spuntino di metà mattina, si può mangiare della frutta, come ad esempio un paio di mele. Il pranzo e la cena possono essere costituiti da un’insalata di tonno con verdure di stagione, oppure da un’insalata di quinoa, sempre accompagnata da verdure di stagione, oppure da una porzione di riso accompagnata da verdure di stagione.

Mercoledì e Giovedì

Il mercoledì e giovedì è consigliabile iniziare la giornata con una omelette a base di albumi d’uovo e verdura. A pranzo ci si può concedere una bistecca di manzo, oppure della carne di pollo. A cena pesce, ad esempio un bel filetto di merluzzo con contorno di verdure. Gli spuntini di metà mattinata e del pomeriggio possono essere costituiti da affettati magri, come il prosciutto cotto o crudo e la bresaola.

Venerdì, Sabato e Domenica

Come abbiamo visto, la fase 3 della dieta prevede che si possano mangiare tutti gli alimenti compresi nelle altre due fasi. A colazione, quindi, si può scegliere tra un’omelette di albumi con verdure, oppure funghi, o preparare delle frittelle di grano saraceno.

A pranzo si può optare per una portata a base di pesce, o per del riso o dei cereali, come il farro, accompagnati da verdure. La cena può essere costituita da un’insalata di pollo, da una fettina di manzo o da gamberi o pesci accompagnati da verdure. Gli spuntini, in questi tre giorni, possono essere costituiti da frutta o affettati magri.

Dieta del supermetabolismo: funziona?

Secondo molti esperti di nutrizione, la dieta del supermetabolismo non ha alcun fondamento scientifico, e quindi funziona solo temporaneamente. C’è il rischio sia di non riuscire a perdere peso, sia di perderlo e riacquistare i chili persi in tutto o in parte, una volta che la dieta è terminata. In ogni caso non è dannosa per la salute: tutt’al più, a provarla, non si ottiene alcun risultato.

Per essere sicura di ottenere qualche risultato, ricorda di non esagerare con le porzioni e di abbinare la dieta alla giusta attività fisica.

Sia durante il periodo della dieta che dopo, per mantenere la forma conquistata, può essere utile assumere degli integratori a base di prodotti naturali come Garcinia Cambogia, che aiuta a sciogliere il grasso in eccesso e controllare il senso di fame. 

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